ROBERTO VENTIMIGLIA

Classe 1982, studia composizione con Paolo Rotili e Alberto Meoli diplomandosi con lode presso il Conservatorio Ottorino Respighi di Latina. Si perfeziona, in seguito, con Alessandro Solbiati e Salvatore Sciarrino portando avanti una ricerca molto attenta al linguaggio contemporaneo, ma sempre rivolta al confronto con la tradizione e al perseguimento di un’intensa vena melodica: nell’ambito della sua visione estetica, è per lui di grande ispirazione il lavoro di Philip Glass, Michael Nyman, Francesco Antonioni, Carlo Boccadoro e Georg Friedrich Haas. Considera, inoltre, molto importanti gli studi di musicologia compiuti con Giorgio Sanguinetti, Agostino Ziino, Giorgio Nottoli, Gino Stefani e Giorgio Adamo, sotto la cui guida si laurea con una tesi in etnomusicologia presso il polo universitario di Tor Vergata. La sua musica – per orchestra, gruppi cameristici o strumento solo – è presente nelle programmazioni di Atlante Sonoro-Freon Musica, Festival Pontino, Le Forme del Suono, Teatro dell’Arte-Milano Triennale, Casa del Jazz-Roma, Musica Futura-Ismez, New York City Electroacoustic Music Festival, Nuova Consonanza. Ha realizzato arrangiamenti d’occasione per il teatro in prestigiose cornici come quella del teatro Mercadante di Napoli. È vincitore del Premio Nazionale delle Arti Miur-Afam 2013 con un brano per flauto ed elettronica su supporto fisso e finalista al concorso di composizione In Clausura 2014 con uno scherzo per cento violoncelli diretto da Giovanni Sollima. Sue composizioni sono edite da Bèrben-Curci, AltrEdizioni, Casa Musicale Sonzogno, Ema Vinci, Ars Spoletium, Wonderful Winds.
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