Davide Rocco Fiorenza
Nato a Bolzano il 17 maggio 1979, fisarmonicista e compositore eclettico, è noto per il suo approccio sperimentale e per la capacità di intrecciare linguaggi musicali diversi in una visione sonora personale, viscerale e profonda. Il suo repertorio spazia tra nuevo tango, jazz contemporaneo, musica sperimentale e alcune tradizioni etniche, intese come espressioni autentiche di culture musicali che hanno lasciato un segno nel suo percorso. Fedele alla sua fisarmonica Castagnari, che respira con lui sul palco, il suono nasce da una ricerca armonica e melodica capace di intrecciare elementi modali e pattern dodecafonici, utilizzati come strumenti di tensione e libertà espressiva.
Tra le esperienze musicali più rilevanti: Con Natalino Marchetti, ha affrontato periodi di studio che hanno inciso profondamente sulla crescita tecnica e sulla raffinatezza interpretativa. Con Richard Galliano, ha vissuto momenti privati di lezione e dialogo musicale culminati in un’esecuzione a due fisarmoniche e nel rilascio di un diploma firmato dal Maestro. Ha seguito masterclass con Simone Zanchini, confrontandosi da vicino con uno dei principali innovatori della fisarmonica contemporanea. Parallelamente, ha scelto di ampliare il proprio linguaggio musicale oltre i confini della fisarmonica, partecipando a momenti di studio e confronto con artisti di rilievo internazionale come Peter Erskine (storico batterista dei Wheater Report), Dario Deidda, Vana Gierg, Marcello Pellettieri e Michael Rosen.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti musicisti e performer italiani e internazionali tra cui: Shanthi Kumari Roat, Georg Lang, Rino Cavalli, Marco Patrizi, Amedeo Profeta, Michele Tedesco, Loreno Ferrarese, Tanja jarussi e il percussionista polacco Jacek Szmytkowski — portando in scena una visione musicale che mescola energia cruda e sensibilità poetica, melodie struggenti e dissonanze taglienti, improvvisazioni imprevedibili e silenzi sospesi in festival nazionali e internazionali. Inoltre, ha portato la sua musica anche in contesti non convenzionali — piazze, cortili, luoghi privati e spazi urbani — trasformando ogni ambiente in un teatro possibile, in un dialogo diretto e vivo con il pubblico.
Compositore di colonne sonore – Parallelamente all’attività da interprete, ha firmato diverse colonne sonore per film e documentari, dove la fisarmonica assume spesso il ruolo di voce narrante, evocando spazi interiori e atmosfere sospese.
Percorso nell’arte del Kinbaku – Accanto alla musica, ha intrapreso un lungo percorso di ricerca nell’arte giapponese del Kinbaku come linguaggio espressivo e performativo presso la prestigiosa Kinbaku Academy di Tokyo, sotto la guida del Maestro Osada Steve ha condiviso fin dall’inizio con Laura Brida (presenza scenica e costumista d’eccellenza all’interno del progetto BizzAccord) questo percorso ed
insieme hanno seguito per anni uno studio strutturato, portando a maturità il cammino previsto dai Kyū.
L’esperienza comune nella Kinbaku Academy ha posto le basi di un linguaggio artistico condiviso, fondato sulla fiducia, sull’ascolto e sul dialogo corporeo, in cui la corda diventa gesto, ritmo e visione. Inoltre, è membro ufficiale della “World Kinbaku Federation”, organizzazione internazionale dedicata allo studio e alla diffusione dell’arte del kinbaku. Da questa esperienza è nato uno stile personale e surreale, dal nome BizzAccord un linguaggio surreale mai esistito prima, in cui fisarmonica, corde e corpo si intrecciano in visioni sospese tra sogno e consapevolezza. Le immagini diventano foto stampate su tela, per le quali vengono composti brani inediti.
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