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Società dei Musici

Massimo Liberatori e La Società dei Musici

Massimo Liberatori e La Società dei Musici www.arspoletium.com www.massimoliberatori.it

La Società dei Musici è un gruppo costituitosi con il proposito di reperire, ricercare e diffondere testimonianze della tradizione canora popolare e contadina della “valle spoletana”. Il repertorio della band e composto in parte da brani della tradizione, altri, invece, sono il risultato di accurate e metodiche ricerche effettuate nei paesini, nelle frazioni, nelle case contadine dove sono stati ritrovati, ancora presenti nella memoria dei più anziani, frammenti ingialliti e sgualciti, altri ancora, scelti nella produzione di autori dialettali contemporanei acclamati anche oltre i confini della propria regione.

La selezione del materiale accumulato ha subito suggerito, sia per la quantità che per la connotazione, la ripartizione in due categorie: laico e religioso. Nel laico è descritta la vita quotidiana e quindi l’amore, le delusioni d’amore, la sensualità e tutti quei piaceri e dispiaceri che trapuntavano esistenze semplici. Il religioso si rivolge quasi esclusivamente a Cristo e al suo martirio: “I canti della Passione”.

Il percorso di ricerca e di rivalutazione della memoria storica intrapreso dalla Società dei Musici si è avvalso, nel corso degli anni, di collaborazioni importanti. Tra queste, va segnalata la presenza ormai stabile  nell’organico del gruppo di Massimo Liberatori, cantautore/cantastorie romano “trapiantato” in Umbria … nella “vicina” Spello. Le affinità, le analogie, la passione comune per il territorio e per le tradizioni annesse sono sfociate nella realizzazione di alcune produzioni inedite, frutto della penna e della verve creativa dell’artista sopracitato.

Il viaggio dei “Musici”, partito dal cuore dell’Umbria, si arricchisce strada facendo di “amicizie” importanti … John Kruth, Yukio Tsuji, Sara Galassini … ed importanti sono anche le produzioni che ne conseguono, collaborazioni che hanno portato soventemente il gruppo ad esibirsi anche fuori dall’Italia e lontani da quel territorio che rappresenta e rappresenterà per sempre un punto di partenza, ma anche il più suggestivo dei traguardi.

 

I “Musici” sono …

GIANLUCA BIBIANI (fisarmonica) Amministratore Delegato delle Edizioni Musicali e Discografiche ARS SPOLETIUM s.r.l. che detiene anche la proprietà del periodico STRUMENTI&MUSICA, fondato dal M° Bio Boccosi nel 1949. Fisarmonicista, compositore e arrangiatore, vanta collaborazioni con alcune importanti etichette discografiche. Presidente dell’Associazione Culturale ITALIAN ACCORDION CULTURE Premiere Voting Member CIA IMC – Unesco che organizza, tra le tante attività, il Concorso Internazionale per giovani fisarmonicisti e pianisti “Città di Spoleto”.

 

CLAUDIO SCARABOTTINI (mandolino – pianoforte – voce) Il suo approccio con la musica avviene in giovane età attraverso lo studio del pianoforte e si sviluppa negli anni con l’ascolto di vari generi musicali che lo spingono ad approfondire la conoscenza di altri strumenti quali la chitarra, il mandolino e alcuni strumenti etnici nonché lo studio di Direzione di Coro e Composizione. È docente di musica presso il “Primo circolo didattico” di Spoleto ed è fra i membri fondatori, nonché direttore di coro e orchestra, dell’Associazione Culturale Bisse di Spoleto. Dal 2005 al 2014 ha svolto l’attività di direttore artistico presso la Civica Scuola di Musica “O. Cottini” di Campello sul Clitunno. Lavora come arrangiatore e compositore e collabora con l’etichetta discografica “Ars Spoletium” per la quale nel 2007 ha scritto e diretto le musiche della commedia musicale “Lu Lozzu” e nel 2010 le musiche del recital “Carapintada – confessioni sui desaparecidos d’Argentina”, spettacolo patrocinato dall’ambasciata Argentina in Italia e portato in scena dall’ensemble Beltango Quintet di Belgrado. Svolge attività di ricerca di canti etnico/popolari nelle zone del centro Italia ed ha realizzato arrangiamenti orchestrali per gli spettacoli teatrali “Forza venite gente” di M. Paulicelli, “La buona novella” di F. De Andrè e “Volano le canzoni” di N. Piovani. Nel 2012, con l’ensemble Gipsy Band (che si occupa di recuperare e proporre la musica gitana dell’est), vince il premio “ROSSOBASTARDO” per il progetto musicale più originale nell’ambito della rassegna “La Mama Spoleto Open”. Nel Luglio 2014 è arrangiatore e direttore musicale per lo spettacolo “Weather” scritto da Elizabeth Swados e rappresentato al “Festival dei due Mondi” di Spoleto.

 

STEFANO TRABALZA (chitarra) Inizia a studiare la chitarra in giovane età da autodidatta. Si perfeziona seguendo lezioni private con Davide Pieralisi, Luca Bonifazi e Giacomo Anselmi. Nel corso degli anni studia anche altri strumenti: il pianoforte, seguito prima da Antonio Rossi poi da Bruno Erminero ed il sax tenore con Cristian Panetto. Ha svolto per diversi anni l’attività di insegnante di chitarra.

 

MANLIO LEONI (voce) Studia a Roma, in età adolescenziale, solfeggio e chitarra classica. Dal 1987 al 1990, nel corso della sua residenza napoletana, è nella corda dei bassi dei Cantori di Posillipo. Trasferitosi nel 2003 a Spoleto, entra a far parte del gruppo del Mascherone che esegue canti della tradizione alpina e umbra ed è presente come cantante o musicista in numerose iniziative.